Comunicati Stampa

Comunicato Stampa 17.02.2012

Anche quest’anno Don Chisciotte partecipa all’iniziativa M’ILLUMINO DI MENO 2012, promossa da Caterpillar, la trasmissione radiofonica di Radio2 che il prossimo Venerdì dedicherà l’intera giornata all’evento.

Venerdì 17 Febbraio, dalle ore 20.00, la sede dell’Associazione sarà aperta per una cena sociale a Lume di Candela. L’iniziativa offre a Don Chisciotte l’occasione per condividere con un gesto simbolico come una serata ad interruttori spenti, l’importanza di temi da sempre vicini alla sensibilità dell’Associazione e che oggi, volenti o nolenti, condizionano il nostro quotidiano. E’ ormai sotto gli occhi di tutti che un futuro sostenibile non può prescindere dalla riduzione degli sprechi e dall’ uso razionale dell’energia e delle risorse. L’Associazione Don Chisciotte, dal suo canto, ha già messo in atto alcune iniziative nell’ottica di un impegno etico al risparmio, al riuso ed al riciclo, partecipando a progetti nazionali, come la racconta dei tappi di plastica a fini solidali per la costruzione di pozzi in Tanzania, e cercando di valorizzare anche quegli oggetti che troppo spesso ingombrano i nostri rifiuti e che potrebbero invece acquistare nuova vita e nuovi usi.

Don Chisciotte vi invita ad aderire all’iniziativa promossa da Caterpillar, trascorrendo la giornata di Venerdì 17 all’insegna del risparmio energetico.

 

Comunicato Stampa 17.06.2011

Don Chisciotte felice per la vittoria ai Referendum

L’Associazione Don Chisciotte ha accolto con estrema soddisfazione l’esito del referendum, felice che le problematiche ambientali, riferite in primo luogo all’uso dei beni comuni come l’acqua, ed alla scellerata ipotesi di introdurre l’uso dell’energia nucleare in Italia, siano state largamente comprese e condivise dalle persone. La promozione dell’uso innovativo ed equilibrato delle risorse naturali e del territorio, è tra i principi fondanti della nostra associazione ed è lo stesso principio che ci ha spinto ad aderire, fin dallo scorso anno, al Forum Italiano per i movimenti dell’Acqua, quando abbiamo promosso a Sinalunga la raccolta delle firme necessarie alla richiesta del Referendum. Per lo stesso principio abbiamo aderito al Comitato Referendario contro il nucleare.

Come naturale conseguenza, la campagna referendaria degli ultimi mesi ci ha visti impegnati per informare e sensibilizzare la cittadinanza sui contenuti dei referendum e sull’importanza dell’esprimere la propria opinione.

Siamo entusiasti che nel comune di Sinalunga oltre il 64% degli aventi diritto abbia deciso di andare alle urne, superando di molto la media nazionale del 55%, e che i SI, in tutti i quesiti, abbiano raggiunto il 94,5% tenendosi in linea con il dato globale.

L’Associazione si augura che a questo punto il Governo nazionale prenda concretamente atto delle forti indicazioni uscite dalle urne, che si basano su una visione nuova e più ampia del tema ambientale e dell’uso delle energie pulite.

A livello locale sarebbe auspicabile che le istituzioni ed i partiti, che ultimamente si sono mossi a sostegno del Referendum, si adoperino per ridiscutere assieme alla cittadinanza i sistemi di gestione dei servizi pubblici tenendo conto che, chi ha votato, vuole che gli enti locali si elevino a gestori efficienti e trasparenti dei servizi essenziali e non siano solo meri strumenti di controllo.

Possiamo affermare che quella dei Referendum del 12 e 13 Giugno è stata una vittoria della gente e della volontà di esprimere la propria opinione su temi così importanti. Vogliamo perciò ringraziare tutte le persone che ci hanno dimostrato fiducia aderendo alla raccolta firme per la richiesta dei Referendum, e tutti coloro che hanno deciso di votare SI partecipando a questa battaglia in perfetto spirito Don Chisciotte.

 

Comunicato Stampa 28.05.2011

Da qualche giorno è iniziata ufficialmente la campagna per i Referendum del 12 e 13 Giugno, che si occuperanno di temi importantissimi per la vita dei cittadini e per il futuro dell’Italia. Ciononostante la comunicazione riguardo ai quesiti referendari è ancora molto scarsa. Per questo motivo l’Associazione Don Chisciotte, che a Sinalunga è stata promotrice della raccolta firme per i due referendum sull’acqua e dallo scorso anno è entrata a far parte del Comitato referendario nazionale per il Sì, ha già avviato un’intensa campagna per informare il maggior numero di persone possibili sui contenuti e sull’importanza di questa tornata referendaria.

Per ulteriori informazioni sul voto e sulle questioni in gioco, privatizzazione dell’acqua e nucleare, Don Chisciotte vi aspetta:

- Sabato 28 Maggio nel pomeriggio presso il Centro Commerciale I GELSI a Pieve di Sinalunga;
Giovedì 2 Giugno in occasione del Mercatino Biancalana in Piazza Garibaldi a Sinalunga;
Sabato 4 Giugno al Mercato di Bettolle in Piazza del Popolo e dal pomeriggio a Sinalunga per la Corsa dei Carretti in notturna;
Domenica 5 Giugno a Sinalunga sempre in occasione della Corsa dei Carretti;
Martedì 7 Giugno al Mercato di Sinalunga in Piazza Garibaldi.

Prima della chiusura della campagna referendaria ci saranno altre occasioni per incontrare Don Chisciotte e comunque la sede dell’Associazione, in Via Salerno 6-8-10 a Sinalunga, è sempre aperta nei fine settimana per chiunque abbia voglia di partecipare e approfondire questi ed altri svariati argomenti. E’ possibile contattare l’Associazione anche attraverso il sito internet e Facebook.

Comunicato Stampa 13.02.2011

Febbraio e Marzo sono due mesi ricchi di eventi per l’Associazione Don Chisciotte di Sinalunga. Il calendario varato ad inizio anno dagli organi direttivi prevede la realizzazione di un Corso di Scacchi per principianti che partirà, con la prima lezione gratuita, Giovedì 17 Febbraio, alle ore 21.00, presso la sede associativa  “Simone Angiolini”, a Sinalunga, in Via Salerno, 6-8-10 (Centro Commerciale ‘Il Cassero’ – ex Bruschi). Il Corso, della durata di 10 lezioni, si prefigge di far conoscere ai partecipanti, le regole di uno dei giochi più antichi del mondo ed è aperto a tutti coloro che vogliono muovere i primi passi tra Alfieri, Pedoni e Regine.

Mercoledì 2 Marzo, alle ore 21.00, sempre presso la sede associativa, prenderà l’avvio il Laboratorio Teatrale per neofiti che si dipanerà in 18 lezioni su Improvvisazione, Mimica ed uso del corpo, Tecnica Vocale  ed uso dello spazio scenico. Avrà lo scopo di avvicinare le persone al palcoscenico in modo originale e divertente e si concluderà con la messa in scena di un piccolo spettacolo.

In questo periodo ricco di avvenimenti, Venerdì 18 Febbraio l’Associazione Don Chisciotte aderirà all’iniziativa “M’Illumino di meno” che, promossa della trasmissione radiofonica “Caterpillar” di RadioDue, ha raggiunto echi europei, è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fondamentale tema del risparmio energetico. Quest’anno la giornata sarà dedicata alle celebrazioni dei centocinquanta anni dell’Unità d’Italia e per questo motivo la nostra Associazione si vestirà del Tricolore accendendo lampadine a basso consumo di colore verde, bianco e rosso per passare una conviviale serata insieme ai suoi soci a lume di candela.

Comunicato Stampa 06.01.2011

Il prossimo 6 gennaio 2011 alle ore 16,30, l’Associazione Don Chisciotte inaugurerà la nuova sede in via Salerno 6-10, a Sinalunga (Centro Commerciale ‘Il Cassero’ – ex Bruschi). Nell’occasione, dopo una breve introduzione di benvenuto da parte del Presidente di Don Chisciotte, Silvia Rencinai, sarà presentato il libro “Di qua dal fosso – Piccolo Dizionario di Chianino”, edito dall’Associazione Ottagono. Interverranno i curatori del libro Silvia Cassioli, Mariano Fresta, Giancarlo Cherubini, Gianpiero Giglioni e Norberto Oldrini. Il piccolo dizionario ha già riscosso un grande successo in tutta la zona della Valdichiana e raccoglie, per quanto possibile, i vocaboli ed i modi di dire dell’area che si estende fra l’aretino e il basso senese. La serata darà avvio alle iniziative dell’Associazione Don Chisciotte in cantiere per il 2011. La scelta di inaugurare il nuovo anno associativo con la presentazione del Dizionario di Chianino è dettata anzitutto dalla volontà di omaggiare il ricordo dell’amico Simone Angiolini, scomparso il 6 Giugno 2008, che aveva collaborato alla stesura del dizionario e al quale sarà intitolata la sede dell’Associazione. Allo stesso tempo offre l’occasione di dare spazio alla cultura locale, così radicata eppure troppo spesso relegata a ruoli marginali per ragioni puramente commerciali, e di far riemergere quella cultura contadina che ha ancora molto da insegnare al mondo, per aiutarlo a sopravvivere al suo futuro. Il tema della contrapposizione locale-globale è la sfida del XXI secolo, sfida che Don Chisciotte, lancia in resta, è pronto a fronteggiare.

Comunicato Stampa 08.10.2010

Finalmente il Pd ci ripensa, ma la centrale a biomasse si farà o no?

Dall’ultima apparizione del Partito Democratico sulla stampa locale si delinea finalmente una presa di posizione netta e decisa in merito al problema della centrale a biomasse a Sinalunga.

Siamo piacevolmente sorpresi del fatto che il Partito che rappresenta la Maggioranza del Comune sia passato dal “preoccupati per la locazione pericolosa”, ad un meno interpretabile “inopportuno per Sinalunga”. Siamo compiaciuti del fatto che proprio la questione dell’inopportunità, da noi a suo tempo sollevata, stia diventando il punto nodale del pensiero non solo dei cittadini, ma anche del PD Comunale.

Pur non citandolo nel proprio comunicato stampa, abbiamo il sospetto che il partito di maggioranza abbia finalmente compreso il dissenso ed il malumore che migliaia di cittadini hanno manifestato partecipando alla raccolta firme promossa dal Comitato “Aria Pura” che anche Don Chisciotte, come molti altri, sostiene.

Rimangono però degli interrogativi che non vengono affrontati e sui quali solo l’Amministrazione può far luce. Il secco no del PD, fulminato sulla via di Damasco, è uno stop alla realizzazione dell’impianto? Quali saranno le prossime mosse per concretizzare questo no alla centrale?

Ci auguriamo, per la Valdichiana ed i suoi abitanti, che la risposta dell’Amministrazione  non sia più un blando “Vorrei, ma non posso”. Da sempre crediamo che  la Politica ed i Partiti, sia di Maggioranza che di Minoranza (che non si è occupata del problema se non tentando di cavalcare il moto di dissenso popolare e attaccando gli stessi gruppi di cittadini che si sono sollevati) debbano assumersi la responsabilità di rispettare il volere di chi rappresentano, informandoli delle scelte amministrative e rendendoli partecipi. La popolazione non deve più restare nell’incertezza, nella paura e soprattutto all’oscuro di quanto sta accadendo, perché senza una corretta informazione, abbiamo già rischiato che la centrale a biomasse venisse realizzata all’insaputa di tutti noi.

Comunicato Stampa 29.09.2010

Dopo il successo dell’assemblea pubblica promossa dall’Associazione Don Chisciotte, che lo scorso 10 Settembre ha visto la partecipazione di oltre trecento persone, il 17 Settembre si è costituito a Sinalunga il Comitato cittadino “Aria Pura”, con lo scopo di contrastare la realizzazione della centrale a biomasse in zona Le Persie.

La questione sollevata sin dall’inizio dall’Associazione Don Chisciotte ha incontrato unanime consenso: la costruzione di centrali a biomasse come quella prevista a Sinalunga è sostanzialmente un modo di fare industria, che porta solo svantaggi all’economia locale, alla qualità della vita, alla bellezza del territorio e poco ha a che vedere con l’ecologia e la valorizzazione degli scarti del ciclo boschivo ed agricolo.

Il Comitato ‘Aria Pura’ vanta già un centinaio di aderenti e può contare sull’appoggio dei tanti cittadini che, in occasione dell’assemblea pubblica, hanno espresso le loro preoccupazioni per le conseguenze della realizzazione dell’inceneritore nel centro abitato di Sinalunga.

Il Comitato non avrà colorazioni politiche di sorta, motivo per il quale non vedrà la partecipazione di dirigenti politici, e resterà aperto alle richieste di adesione da parte di tutti i singoli o associazioni che vorranno collaborare, come l’Associazione Don Chisciotte che ha confermato la propria adesione.

L’Associazione sosterrà il Comitato in tutte le iniziative necessarie per impedire la costruzione dell’Impianto, in modo da coinvolgere la popolazione in questa battaglia democratica nell’interesse di tutti i cittadini.

Comunicato Stampa 29.08.2010

Nelle scorse settimane l’Associazione Don Chisciotte ha distribuito nelle case dei cittadini sinalunghesi un volantino che esprimeva perplessità sul progetto della centrale a biomasse prevista in località Le Persie, allo scopo di informare su quanto stava accadendo e di promuovere un dialogo con l’Amministrazione e la Politica locali. Purtroppo, dopo neppure un mese, abbiamo dovuto constatare che la discussione, seppur viva all’interno dell’opinione pubblica, per la politica del nostro Comune sembra già conclusa. Le dichiarazioni da ultimo apparse sui giornali rivelano una resa incondizionata del Partito di maggioranza, che dichiara di non avere strumenti per impedire la costruzione della centrale, apponendo come giustificazione leggi contraddittorie ed interpretabili. Una resa inaccettabile di fronte alle preoccupazioni espresse da più parti per la sostenibilità ambientale del termovalorizzatore, per la sua ubicazione e, soprattutto, per le troppe incertezze sul materiale da bruciare, di cui nel tempo sono state date varie versioni, dagli scarti agricoli a quelli forestali, sino al legno vergine, del quale non si conosce neppure la provenienza. Ci troviamo pertanto nella condizione di rivolgerci nuovamente agli Amministratori e alle forze politiche, che peraltro si sono dichiarate tutte preoccupate per la realizzazione di questo impianto, affinché non rinuncino a priori a farsi portavoce della volontà dei cittadini. Per questo motivo chiediamo all’Amministrazione Comunale quantomeno una sospensione in via precauzionale dell’iter autorizzativo della centrale, affinché i cittadini possano prendere coscienza delle problematiche connesse ad un impianto di tale portata. Nel frattempo l’Amministrazione potrà valutare più a fondo il progetto, al fine di adottare regolamenti realmente incisivi o varianti agli strumenti urbanistici, come già avvenuto in alcuni Comuni limitrofi che, nonostante le leggi, hanno posto forti limitazioni alla realizzazione di simili impianti. E’ fondamentale che il Comune di Sinalunga si adoperi per trovare una soluzione che garantisca la salute dei cittadini e la tutela del nostro territorio. Nei giorni 3-4-5 Settembre, in occasione della Festa dell’Uva e del Vino di Sinalunga, l’Associazione Don Chisciotte sarà presente per raccogliere dubbi e perplessità della popolazione. Il 10 Settembre ore 21:00 presso il Centro Sociale Arcobaleno (Auser) si terrà una pubblica assemblea sull’argomento.

Comunicato Stampa 30.07.2010

Inceneritore di biomasse a Sinalunga: NO

I nostri perché

In questi giorni, nelle cassette postali dei resistenti del Comune di Sinalunga viene distribuito un volantino prodotto dall’Associazione Don Chisciotte. Abbiamo pensato di condividere in questo modo le nostre idee sulla costruzione dell’impianto a biomasse per la produzione di corrente elettrica previsto nei pressi dell’abitato di Pieve. La centrale alimentata con scarti vegetali dovrebbe bruciare a ciclo continuo migliaia di tonnellate di cosiddette biomasse.

Raccogliendo molte delle preoccupazioni dei cittadini, vorremmo mettere in chiaro quelli che sono secondo noi le problematiche di questo impianto, partendo dal concetto che tutto ciò che brucia produce residui e fumo.

Il volantino è frutto di un documento nato in seno all’Associazione , figlio di una profonda discussione interna. Divulgandolo abbiamo voluto fornire informazioni basilari a tutti i cittadini su cosa sta succedendo nel Comune di Sinalunga. Inoltre vogliamo offrire alla popolazione degli spunti di riflessione sull’impatto che questo impianto potrebbe avere per il nostro paese e per quelli confinanti. Gli allarmismi e le troppe rassicurazioni ingenerano confusione e distolgono dal problema. Dobbiamo capire se  il consumo di risorse del nostro territorio porterà benefici adeguati oppure solo un impoverimento di queste risorse, della qualità della vita e della capacità attrattiva del Comune di Sinalunga.

L’Associazione Don Chisciotte pensa, per la serie di motivi esposti nel documento, che questo tipo di impianto, per un paese come Sinalunga, sia inopportuno. Lo scopo della nostra azione è quello di alzare il livello della discussione su questo importante argomento sperando che il forte dissenso dell’opinione pubblica, possa spingere le autorità competenti a dare parere negativo per la realizzazione di un inceneritore di questa portata.